Le altre sezioni di questo sito servono a capire: cosa sta succedendo alla moto, quando un componente è a fine vita, cosa comprare. Questa serve a fare.
Ogni guida qui dentro parte da un componente preciso e arriva fino in fondo, con gli attrezzi che servono davvero e i passaggi nell’ordine in cui vanno fatti. Non c’è niente di eroico nel lavorarci da soli: la maggior parte della manutenzione ordinaria di una moto è alla portata di chiunque abbia pazienza, un posto asciutto e la voglia di leggere prima di svitare.
Le tre cose che valgono per tutte #
La moto va sostenuta come si deve. Prima di allentare qualsiasi cosa, la moto deve stare ferma da sola, su una superficie piana e dura. Un cavalletto sotto il carter senza piastra di distribuzione può fessurare l’alluminio, e un appoggio sbagliato è un guasto creato mentre si faceva manutenzione. I punti di sollevamento previsti stanno sul manuale.
Le coppie di serraggio non sono un dettaglio da manuale. Si lavora su carter in alluminio con filetti sottili, e fra il serraggio corretto e il filetto strappato ci sono spesso meno di novanta gradi di rotazione. Su perni ruota, viti delle pinze e bulloni corona il valore giusto è anche una questione di sicurezza.
Il manuale del tuo modello vince sempre. I valori che trovi in queste guide sono di riferimento e servono a darti un ordine di grandezza. Le coppie, le tolleranze e i codici ricambio corretti sono quelli del tuo motore, non quelli della media del mercato.
Prima di cominciare #
Vale la pena leggere tutta la procedura una volta, dall’inizio alla fine, prima di prendere in mano il primo attrezzo. Serve a due cose: scoprire in anticipo se manca un attrezzo o un ricambio, e sapere dove si trova il punto di non ritorno, cioè il momento dopo il quale la moto non è più utilizzabile finché non hai finito.
L’altra abitudine che ripaga è fotografare. Prima di smontare un gruppo, due foto da angolazioni diverse valgono più di qualsiasi memoria, soprattutto per il percorso dei cavi e per l’orientamento dei componenti che sembrano simmetrici e non lo sono.
E le viti si tengono in ordine. Un cartone con i fori nella disposizione dei bulloni costa zero e ha salvato parecchi rimontaggi.
Cosa conviene imparare, e in che ordine #
Il criterio non è la difficoltà, è la frequenza. Un’operazione che ripeti ogni anno ripaga l’attrezzo e il tempo speso a impararla; una che capita ogni quarantamila chilometri quasi mai.
Nel primo gruppo stanno il cambio olio con il filtro, il filtro aria, le candele, le pastiglie, la catena e il liquido freni. Sono sei voci che coprono la maggior parte della spesa annuale di manutenzione, e il conto di quanto si risparmia sta in quanto costa la manutenzione .
L’attrezzatura minima per affrontarle, in ordine di acquisto, sta in quali attrezzi comprare .
La procedura che ti serve #
| Cosa devi fare | La guida |
|---|---|
| Cambiare olio motore e filtro | Cambio olio e filtro |
| Cambiare il liquido freni o togliere aria | Spurgo liquido freni |
| Sostituire le candele | Candele |
| Cambiare il filtro aria | Filtro aria |
| Montare una batteria nuova | Batteria |
| Sostituire catena, pignone e corona | Kit trasmissione |
Prima di aprire una guida #
Assicurati che l’intervento serva davvero. Se la moto ha un sintomo e non sai ancora cosa sia, la strada parte da sintomi e guasti : sostituire un pezzo per vedere se il problema sparisce è il modo più caro di fare diagnosi.
Se invece vuoi sapere se un componente è a fine vita, le soglie e gli intervalli stanno in quando e quanto . E la scelta del ricambio pesa sul risultato quanto la procedura: cosa comprare e dove non risparmiare sta in ricambi e attrezzi .
